30/10/2009
VITERBO passa il MUTUO SOCIALE
AL CONSIGLIO COMUNALE DI VITERBO PASSA IL MUTUO SOCIALE e noi che ci sentiamo tanto in Tuscia cosa Facciamo?
Questo e' un invito ai consiglieri locali per iniziare A FARE qualcosa per i CITTADINI.
l'odg impegna il comune a farsi promotore di una pdl presso la regione lazio
Viterbo, 20 ott. - (Adnkronos) - ''Dopo anni di iniziative svolte in tutta Italia per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche sul problema dell’emergenza abitativa, finalmente a Viterbo è stato approvato all'unanimità in consiglio comunale il mutuo sociale''. Lo rende noto CasaPound Viterbo, in merito all'approvazione, ieri sera in consiglio, di un ordine del giorno che impegna il Comune a farsi promotore di una specifica proposta di legge presso la Regione Lazio.
''Il mutuo sociale - spiega il coordinatore provinciale di Cpi Nicola Zanobi - è la nostra proposta di legge atta a creare un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con una rata di mutuo senza interessi, che non superi 1/5 delle entrate della famiglia. Una rata - sottolinea - che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche''.
''Con grande soddisfazione e a nome di tutta la comunità di CasaPound - conclude Zanobi -, ringrazio il nostro sindaco, il consiglio comunale e in particolare i consiglieri Talucci Peruzzi, Contardo, Federici e Spadoni che si sono fatti portavoce della nostra battaglia''.
(Zla/Zn/Adnkronos)
VITERBO: CONTARDO (PDL), ORA NOSTRO IMPEGNO E' PER LEGGE REGIONALE SU MUTUO SOCIALE
'molto soddisfatti per approvazione odg all'unanimità in consiglio'
Viterbo 20 ott. - (Adnkronos) - ''Siamo molto soddisfatti del risultato e ringraziamo tutti i componenti del consiglio comunale che hanno capito l'importanza di quest'ordine del giorno''. Lo dichiara all'ADNKRONOS il consigliere comunale e capogruppo del Pdl al Comune di Viterbo, Enrico Maria Contardo, commentando l'approvazione in consiglio comunale del mutuo sociale, avvenuta con un ordine del giorno approvato all'unanimità, che impegna il Comune a farsi promotore di una specifica proposta di legge presso la Regione Lazio.
''Le finalità - prosegue Contardo - sono quelle di realizzare case a prezzo di costo su terreni demaniali per dare la possibilità a tutti i cittadini di poter acquistare una casa a prezzi che sono fuori dal mercato invece di ricorrere all'affitto. Sarebbe anche un risparmio per il discorso dell'Ater l'uso e la manuntenzione che fa un cittadino di una casa di proprietà sarebbe completamente diverso da quello di una casa popolare''.
''La nostra intenzione è ora quella di presentare l'ordine del giorno che approva il mutuo sociale all'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Viterbo, Daniele Sabatini, e tramite lui e con l'aiuto dei nostri gruppi regionali di presentarlo all'assessore regionale competente, così da arrivare all'approvazione di una legge regionale apposita''.
VITERBO: ANTONINI (CPI), APPROVAZIONE MUTUO SOCIALE IMPORTANTE PASSO AVANTI
'regione lazio non resti indifferente'
Roma, 20 ott. (Adnkronos) - "L'approvazione all'unanimità della proposta sul Mutuo Sociale da parte del Consiglio Comunale di Viterbo, segna un importante passo in avanti sul fronte della lotta all'emergenza abitativa nella nostra regione". Lo rende noto in una nota il coordinatore regionale del Lazio di Casapound Italia, Andrea Antonini, commentando l'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale viterbese.
"L'importanza di questo provvedimento - aggiunge Antonini - risiede nel fatto che il Comune di Viterbo si impegna a farsi promotore del Mutuo Sociale presso la Regione Lazio".
"Speriamo che dopo questo importante segnale - ha concluso il coordinatore regionale di Casapound - la Giunta Marrazzo non resti ancora indifferente di fronte alla necessità di istituire il Mutuo Sociale, dopo che nel piano casa approvato solo pochi mesi fa non era stato neanche menzionato".
00:05
Scritto da : mr.malox
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01/04/2009
CAserma piaVE e resto..
E dopo l'occupazione e la fatica c'e' sempre una festa
04/06/2008
CERVELLI come? II puntata di "cervelli all'ammasso"
io non sogno
io non logico
io non odio
io vorrei vedere qualkosa di nuovo.
HO sognato in questa città a 16 anni (grazie alle meravigliose paesane)
HO logicato fino a che ho visto che un misero posto da tirapiedi di partito, guitto comunale, pseudo mafioso di categoria fa perdere la bussola al kompagno di skuola che animava studenti ed ideali ..( ma quanto guadagnate per farvi comprare così?) e che oggi ha solo il problema di farsi togliere le multe per sosta viatata e tanto ha fatto che persino i vigili per evitare umiliazioni gli permettono di parcheggiare in mezzo alla piazza "della repubblica".
Ho odiato... e forse avevo anche ragione ma adesso non vale più la regola..anche perchè non c'e' molto gusto a prendersela con qualcuno che caga..
IO VORREI VEDERE QUALKOSA DI NUOVO----- e questo non lo dico io ma molti che incontro.
Non abbiamo rancore ancestrale contro sindaco, vice o assessore "x", politco "y"
Sicuramente abbiamo amore e buona volontà per ridare futuro ad Orvieto.
Sono molti a pensarlo
e molti si aspettano un cambio di comportamento da parte degli amministratori.
Un atto di umiltà e di inizaitiva al dialogo con ascolto attivo.
un atto di trasparenza e di seria considerazione delle istanze della città
un atto di riequilibrio del principio di delega e di sovranità popolare.
ma CARI CITTADINI BADATE CHE QUESTE TRE SEMPLICI REGOLE VALGONO ANCHE PER NOI.
La terza puntata la potreste scrivere anche voi.........il blog e' aperto !
21:39
Scritto da : mr.malox
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27/05/2008
CERVELLO_ALL'AMMASSO di puntate3
..CERVELLO ALL'AMMASSO ...........riflessioni in tre tempi tra me, la rete.......e la mia città.
PRIMO TEMPO sera del 27 maggio 2008
I cittadini orvietani hanno la chiara percezione che la città sta precipitando: si infervorano e lamentano ma la loro scorza è così provinciale da fargli ripudiare la condivisione delle idee e la promiscuità finalizzata alla soluzione dei problemi.
Sono infatti pochi coloro che riescono a lavorare in gruppo con umiltà e capacità di ascolto.
Gli amministratori hanno la consapevolezza che solo i soldi della monnezza possono salvare le loro belle chiappe grasse. ( altrimenti perchè preventivare in bilancio ingenti introiti dai rifiuti ? )
Dato che anche tra di loro ascoltare e condividere è cosa rara hanno rinunciato a sviluppare l'economia e tentano solo di pagare i buffi (ma in fondo e' un po' la vita di tutti).
Le opposizioni politiche riunciano all'allettante ipotesi di far commissariare il Comune in nome di un pudico senso di colpa che li indicherebbe in tal caso come coloro che hanno colato a picco l'onore della loro stessa città.
Dato che anche per loro risulta difficile condividere e collaborare hanno rinunciato a sviluppare una coscienza civica e tentano solo di capire chi conta di più ma presto non conteranno nulla i voti presi.
Esiste poi un breve tratto di strada chiamato Corso dove fluiscono tutti e tutte le soluzioni sono così a portata di mano che sembra quasi inutile doverle realizzare con sudore e fatica.
Trovo così l'amico di sempre che.... “assolutamente la lista civica ma non con quelli lì che mi stanno sul c...o”
Il benpensante di sinistra che... “sono anni che abbiamo progetti per la raccolta differenziata, grandi cose tutte già finanziate” ...beh fate almeno quelle piccole!
Il killer che....“bisogna fa fori Capoccia...fa certi arrosti” ... e' sufficiente che lo mettiate da parte a pasce le pecore...e non a decidere sulla vita di altri.
Se poi penso ad esempio che il ricorso al TAR sulla convezione Comune/Sao per la gestione dei rifiuti e' stato fatto da un' associazione cittadina che fino al mese scorso neanche esisteva mi viene il vomito a pensare come l' opposizione politica si sia chiamata fuori da una battaglia importante e dovuta alla città che investe problematiche quali ambiente, salute, sviluppo e chiede segnali forti e costanti all'interno del consiglio comunale ed in ambiti istituzionali.
E poi la burla della divisione cittadina tra antifascisti e resto del mondo dove uomini e donne si ergono su barricate il giorno del 25 aprile ed il 26 vanno alla sagra della porchetta insieme ed in nome di questa mascherata evitano di discutere insieme problematiche come la gestione privatizzata dell'acqua, lo sviluppo possibile del territorio ed il futuro dei nostri giovani.
(continua...)
