Un difficile da mettere in moto.

 

2012 senza torri gemelle ma con attentati ben più dannosi alla Vita.

 

Lavoratore, imprenditore ma mai nessuno mi chiama uomo;

 

transessuale, politicante ma mai nessuno sa cosa sono.

 

Quando capiranno che è l’uomo che devono mettere in moto,

 

al centro della loro politica si renderanno conto che non c’e’ più popolo.

 

La rivoluzione che è già in atto e che sboccerà nel gelo di dicembre 2012 sarà la consapevolezza che stiamo costruendo una società perfetta dove non c’e’ posto per l’uomo.

 

Sono infatti le società segrete ed aliene  che, essendo altro da noi, la stanno edificando con la regola del tuttorelativo.

 

Infatti oggi non esistono problemi insormontabili da impedirci di vivere bene; abbiamo progresso, tecnologia e molte più risorse di quello che pensiamo ma non ci è permesso avere una coscienza comune per costruire.

 

La costrizione di massa, esercitata dai media globali, dalla dipendenza a modelli di vita lontani dai naturali ritmi dell’uomo, delle stagioni e dell’universo  ci comunica che la prima minaccia alla nostra sicurezza sociale è il nostro prossimo.

 

Orvieto sarebbe un’oasi diversa per sue antiche magie, per la presenza di reliquie uniche, per le energie che la attraversano.

 

Allora cosa ci sta contaminando ?

 

Il male maggiore è l’accettare il male minore; segue il tentativo di snaturare l’anima della città antica abbandonando la cultura dell’essere e chiude il non saper generare sintesi.

 

Tutto si muove, tutto è realtàrelativa e quasi nessuno si chiede dov’è Chi.

 

Chi è l’uomo. L’uomo chiama fuoco il fuoco e se per tv gli dicono che piove sa distinguere se gli stanno pisciando addosso.

 

Torniamo alla dimensione di comunità dei diversi,  sappiamo fare poco ma tutti qualcosa, rispetto del tempo e dello spirito perché le astronavi che apriranno il cielo potrebbero non essere amiche.

 

Malox-tse-tung-steno

 

…Ma Pier ,,, favore !!

Estrapolo un passo e goliardicamente rispondo all’articolo di Leoni intitolato “È ora che i giovani scendano in campo. Cinque consigli ai giovani orvietani” apparso su OrvietoSI

 

Ho sempre stimato Pierluigi ma in questo caso ….

Malox

 

 

Primo consiglio, fondamentale anche se scontato: tenete sempre presente che se voi non vi occupate di politica, è la politica che si occupa di voi, e che sistematicamente vi frega.

 

E’ proprio l’interpretazione di questo consiglio che alimenta la schiera dei politicanti squali ed arrivisti perché confonde la politica con l’interesse di parte.

Perché individua in un vuoto partecipativo lo spazio per fregare il prossimo.

 

Secondo consiglio, non fidatevi dei partiti. Le loro liti somigliano più a un incontro sportivo che a uno scontro di idee. Vogliono vincere, ma non sanno bene perché.

 

Falso i partiti sono associazioni che hanno un programma da realizzare.

Anche Leoni fa parte di un partito e con il suo operato lo rende migliore e contribuisce alla realizzazione del programma altrimenti perché dovremmo fidarci? .

 

Terzo consiglio: preparate una lista civica, anzi due: una per conquistare la maggioranza e una per conquistare l’opposizione.

 

E’ il modo più facile per iniziare al litigare dato che persone mai organizzate si trovano in uno pseudo partito per prendere il potere e poi succede come sempre..i punti di vista vengono discussi solo a posteriori, nascono conflitti, disgregazione e tutto a beneficio della restaurazione.

Scusa Leoni ma dopo la conquista della maggioranza e dell’opposizione tu farai il Dittatore Totale?

 

Quarto consiglio: imponete al sindaco di mettere in giunta due ventenni. Il posto c’è.

 

Se proprio si deve imporre qualcosa allora fate una bella rivoluzione contro la gerontocrazia e spazzate via tutto il vecchiume Leoni compreso.

Se poi volete imporre bene bene chiamate un commando e fate rapire Concina riscatto: due giovani in giunta!!

La soluzione potrebbe essere mettere 2 ventenni ma uno, purtroppo è già passato, al governo dell’Italia.

 

Quinto consiglio: se a quelli di voi che si espongono offrono posti di lavoro per tacitarli, consigliateli di accettare. E poi mandate avanti altri.

 

Quelli che di voi non hanno lavoro lottino più forte, occupino caserme vuote, stabili pubblici abbandonati ecc.

Quelli che oltre a non avere lavoro hanno anche niente da perdere possono anche rischiare la galera con azioni più incisive.

Quelli che hanno il lavoro non si mettano in politica ma finanzino la rivoluzione.

E poi mandate avanti altri …. Ma n’do stanno quest’altri?

 

Una informazione: se pensate che gli anziani abbiano più idee di voi, vi assicuro che vi sbagliate. Hanno più esperienza, ma la vita gli ha confuso il cervello.

 

E’ proprio vero!

 

Tratto dal romanzo : La gioventù cantava “il domani appartiene a noi” ed.Malox 1-666

 

http://www.orvietosi.it/corsivo.php?id=2327

siSCIOGLIElaTUAvita?

Ci sta tutto un aggiorna blog

quando piazzo una mano fuori dal letargo

purché si dica di soffiare sul mirino

perché questa non è ancora musica

ma sogno che dorme.

Allora se per strada ridete

delle manovre

o piangete delle manovre

se la neve vi fa sentire bisognosi

di protezione civile

e di polenta

sappiate che ci sono numeri senza volto

ai quali state dando le figlie in sposa

e non vi siete accorti

che ve l’hanno già scopata.

 

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